La dignità di una donna…
Ho letto con rammarico nei ultimi giorni della polemica tra Silvio Berlusconi e sua moglie Veronica Lario. Non solo ma quello che mi ha scosso di più sono stati i commenti di alcuni “politici”.
Ecco uno dei commenti che a me, personalmente ha indignato come donna: “i ‘compagni’ son diventati tutti moralisti ora, tutti attaccati alla famiglia e al matrimonio…MA ANDATE A FARE IN C… voi e questa ‘coscefredde’ della signora lario dei miei stivali...”
Allora io non voglio difendere i “compagni”, né tanto meno approvare le loro idee, anche perché i compagni sono sempre stati per la libertà delle scelte in materia di famiglia, per i PACS, i DICO, matrimoni gay & company.
Ciò che mi irrita sono i “Dio, Patria, Famiglia” che hanno tanto rotto le palle al prossimo con la difesa della famiglia tradizionale, che sono scesi in piazza per la difesa della dignità della donna e poi fanno affermazioni di questo tipo.
“Coscefredde”, cari signori, è un’affermazione che lede in maniera gravissima la dignità di una donna che per giunta è anche madre. Ed il fatto che prima del matrimonio non era nessuno non vuol dire nulla. I sentimenti di una persona non dipendono dal suo status sociale e nemmeno dal suo conto in banca. Chi ragiona cosi non dimostra altro che cinismo. Si vede che è questa la misura dei suoi di sentimenti, nel caso fosse capace di provare qualcosa del genere.
Nessuno è in grado di giudicare le dinamiche di coppia se non i diretti interessati e non mi sembra né etico, né tanto meno intelligente offendere una donna solo perché, malgrado suo, ha deciso di opporsi al Grande Idolo dopo che questi l’ha umiliata pubblicamente.
Sono sempre stata dell’opinione che i panni sporchi si lavano in casa ed ho apprezzato molto di più il modo in cui Gianfranco Fini ha risolto i suoi problemi famigliari: in modo tranquillo e non a suon di comunicati stampa.
Ma qui emerge un problema serio di etica: il valore reale che danno alla famiglia ed alla donna i loro sedicenti “difensori”.
Non puoi tentare di legiferare la mia camera da letto e poi però con la tua fai come ti pare. Capisci bene che è una contraddizione, questo per non parlare di ipocrisia e demagogia allo stato puro.
Se vuoi essere corretto fino in fondo verso i tuoi elettori allora evita questi discorsi, non opporti al divorzio facile e vivi come ti pare, ma lascia anche gli altri vivere come vogliono.
E sulla dignità della donna, mah… in base al loro giudizio va difesa solo quando l’uomo che la lede ha uno status sociale inferiore a lei… Che dire? Io sono senza parole.
Avevo sempre l’impressione che la dignità di una donna va difesa sempre e comunque, chiunque essa sia.
Immaginiamo uno scenario in cui al posto del premier ci sarebbe stato un immigrato.
Secondo voi quali sarebbero stati i commenti? Io ho un vago sospetto che al posto di “coscefredde” ci sarebbero stati dei sondaggi che dimostrano che le famiglie miste non funzionano…
Che schifo…
