Sono stufa…
Si, mi sono stufata di polemiche da quattro soldi. Ma, a quanto sembra, per evitarle mi devo proprio stare zitta.
Se parlo d’amore, mi trovo sempre uno che ha da ridire perché secondo lui io dovrei parlare d’altro.
Se cito qualche giornale estero che parla male di Berlusconi risulta che sono faziosa. Che colpa ne ho io se non parlano proprio di Franceschini?
Se parlo bene del PIR , sono una giornalista venduta. Persino incoerente, visto che il PIR ha un mezzo accordo con PDL.
Se parlo male della Lega, allora sono una buonista del cavolo che mi devo prendere a casa qualcuno che arriva in barcone a Lampedusa.
Se parlo male di alcuni soggetti romeni che fanno davvero schifo e si spacciano per nostri rappresentanti, allora sono un’assimilata, un’anti-romena, una traditrice della Patria.
Se parlo bene dei romeni allora sono una che non si vuole integrare che se ne deve andare a casa.
Se denuncio i casi di razzismo, peggio che peggio, sono una che difende i delinquenti.
Se parlo della crisi economica non sono riconoscente all’Italia che mi ha dato tanto.
Insomma, qui come apro bocca s’incazza qualcuno. Gira che ti rigira alla fine me le prendo sia dai romeni che dagli italiani, magari di San Valentino cosi abbiamo vendicato tutti. Ma vai a capire…
Io però non ci riesco proprio a starmi zitta: c’è da dire che parlare è il mio mestiere e se faccio l’omertosa sono, come dice un amico mio, uccelli per diabetici.
Allora, idea: ma se io me ne infischio altamente dell’opinione di chi mi critica e continuo peggio di prima che succede? Al massimo mi fanno fuori. Vuoi mettere l’orgoglio di entrare nelle file dei giornalisti che hanno sacrificato la loro vita per le proprio idee e per far si che l’informazione, quella vera, arrivasse alla gente?
