Le “ronde” romene salvano la Lega… :-))
La Lega «salvata» dai romeni
Notano e fanno arrestare l’autore dei danni alla sede
È stata un’involontaria ?ronda? di tre romeni a permettere alla polizia di rintracciare e arrestare il responsabile del danneggiamento alla sede della Lega Nord. Si tratta di Alessandro T., 31 anni, simpatizzante anarchico locale già noto alle forze dell’ordine, che ora deve rispondere di danneggiamento aggravato e furto aggravato. Martedì 2 giugno ha approfittato della pausa pranzo per prendere di mira la sede del Carroccio di via Ripagrande momentaneamente vuota per la pausa pranzo. In pieno giorno ha forzato la porta e una volta all’interno ha messo tutto sottosopra, ha fatto un’assurda razzia di bicchierini di carta, cavatappi e nastro adesivo, ha cercato di manomettere i computer e ha lasciato un’inconfondibile firma su un cartellone elettorale: una bella impronta extrasize (taglia 44-45) calpestata con suola carrarmato. Poi, nel silenzio assolato delle ore 14, si è allontanato di corsa agitando la pettinatura rasta.
Ma gli esponenti del Carroccio hanno trovato un prezioso alleato. Mentre loro erano occupati a finire uno spuntino, infatti, tre romeni sono passati proprio accanto al luogo del misfatto, notando il trentenne rasta uscire di corsa dalla sede della Lega per imboccare via Colomba. Hanno capito che qualcosa non andava e hanno avvertito il 113. Poco dopo una Volante della polizia ha individuato il sospetto (di cui era stata fornita una puntuale descrizione) che, alla vista degli agenti, si è infilato in un bar di via Garibaldi abbandonando vicino alla porta lo zainetto compromettente con la ?refurtiva?. Il giovane, piuttosto barcollante, ha cercato di opporsi agli agenti ma non ha potuto evitare l’arresto. Sono in corso indagini da parte della Digos di Ferrara e Bologna.
