La rumena…

Aprilie 29, 2009 at 12:12 pm (Uncategorized)

 

Oggi sono generosa ed ecco anche un post in italiano.

Mi è capitato di sentire una di queste sere in un ristorante una conversazione tra due “maiali” (no, non vi spaventate, non ho ancora delle allucinazioni ) sulle donne. Anzi, su una donna romena.

Non è che io mi faccio i fatti degli altri, ma parlavano cosi forte che io credo che chiunque li abbia sentiti. Devo farvi però una premessa: stiamo parlando di due “Signori” sui 40 anni, eleganti, single e di un certo ceto sociale (come ho avuto modo di capire dalla loro conversazione).

Comunque dopo aver parlato di finanza, politica e calcio (tutti e due laziali) sono passati alle donne.

Ecco un frammento della loro “colta e raffinata” conversazione:

 

“Sai, alla fine credo di essere riuscito a rimorchiare la tua rumena…”

 

chipagaperipeccatidelluomoNotate il tono offensivo e dispregiativo dell’appellativo: “la rumena” . Dunque non una persona con nome e cognome, non una donna, ma “la rumena”. Ma andiamo avanti.

 

“ E cosa ti ha detto? “

“Ma nulla de che. Vuol fare l’intellettuale. Vai sulla mia posta. Ti do la password e vediti la posta tra me e lei …e dammi un consiglio spassionato.”

“Vabbè ma intanto fammi un riassunto.”

“Mi ha detto che mi aveva sottovalutato considerate le mie (tue) frequentazioni….sta fuori come un balcone. L’importante che me la conceda domani”

“Ha proprio fatto riferimento a me? È incazzata?”

“Nessun riferimento diretto.”

“Comunque te lo dico per esperienza: una botta e via. Perché poi si innamora, come è successo con me e non c’è modo di levarsela dai coglioni.”

“Non ti preoccupare. L’importante per me è avere un po’ di liquidi umorali sul viso….e per questo non credo valga la pena perdere più di una o due serate.”

“Ti consiglio di riempirla di complimenti e non spendere troppo. Una pizzeria di quartiere è più che sufficiente. Questo la prima sera. Poi dopo, in macchina o a casa tua. Con ‘ste zoccole dell’est mejo non essere troppo generose. Tanto i loro uomini le trattano anche peggio.”

 

Insomma non ha senso continuare. Il discorso è che ad un certo punto i due “signori” hanno fatto anche una scommessa su quanto tempo ci impiegherà l’amico per portarsi la vittima al letto, questo per non parlare della descrizione nei minimi particolari sulla sua vita intima, della “cartina” esatta dei suoi punti “sensibili” (eroticamente parlando) fatta dal “gentile amico”. Una cosa più schifosa e più indegna non mi è mai capitata di sentire.

È inutile dire che se esistesse una legge in questo senso io li avrei denunciati nel minuto successivo.

Alla fine della cena, mentre uscivo dal ristorante mi sono fermata al loro tavolo e li ho salutati:

“Piacere, Alina, rumena. Non ho potuto non sentire la vostra conversazione e scusate che mi sono permessa di cenare in questo ristorante. Nessuno me l’aveva detto che era per papponi. “

Poi me ne sono andata ed il mio accompagnatore quasi sveniva dalle risate a vedere le facce perplesse dei due.

Sembra una commedia ma purtroppo, mettendomi nei panni di quella povera “rumena” senza nome e senza cognome, è un dramma. Mettiamo il caso che la ragazza in questione fosse davvero innamorata di uno di loro che le avrà raccontato mari e monti. Come si potrebbe sentire ad udire come parlano di lei dietro le spalle? Come la deridono?

Non so per voi ma, per me, questi due sono peggio dei stupratori. Sono degli animali senza cuore e senza coscienza. Ed anche per questi io voglio la castrazione.

Questo ci tenevo a raccontarvi, perché questa è la cronaca dei “stupri” ordinari, di quelle violenze che denudano l’anima, di quei mercanti del sesso che usano le arme della seduzione per procurarsi “un po’ di liquidi umorali sul viso” preferibilmente senza costi e senza impegno, che vedono nella donna straniera semplicemente una merce, di quelle bestie in giacca e cravatta talmente cinici da escludere l’esistenza di un cuore nel corpo di una persona con un passaporto diverso.

Ecco un altro di quei episodi di cui la stampa italiana non parla mai. Perché questo, ovviamente, non fa notizia.  

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1 comentariu

  1. Ha ragione Travaglio: Berlusconi è indifendibile… « Alina Harja – Ganduri/Pensieri said,

    […] sau mai bine zis: “depinde cine le scrie”La magia delle piccole coseDespre mine…La rumena… Mama ei de logicaSono stufa… Il blog e la mia visione del mondo… Chestii de care sunt […]

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